
Sopraelevazioni: Come Aggiungere un Piano Senza Mettere a Rischio l’Edificio
14 Luglio 2026
Il Collaudo Strutturale: Cos’è, Quando è Obbligatorio e Perché non va Sottovalutato
28 Luglio 2026Mentre il dibattito sulle case green si concentra quasi esclusivamente sull’efficienza energetica e sui consumi in esercizio, un movimento crescente nel mondo delle costruzioni guarda a una variabile diversa: l’energia grigia, ovvero l’energia incorporata nei materiali da costruzione stessi. Produrre un metro cubo di cemento armato costa, in termini di CO₂, circa 200–300 kg di emissioni. La bioedilizia propone alternative che hanno radici antichissime e riscoperta modernissima.
Terra cruda: il materiale che regola il microclima
La terra cruda – utilizzata da tremila anni nelle costruzioni di tutto il mondo – sta vivendo una renaissance progettuale. I blocchi in terra compressa (BTC) o i pannelli in terra-paglia (rammed earth) offrono proprietà igroscopiche eccezionali: assorbono e cedono vapore acqueo regolando naturalmente l’umidità relativa degli ambienti interni tra il 45% e il 65%, l’intervallo ottimale per il benessere umano. La massa termica elevatissima ammortizza le oscillazioni di temperatura giornaliera, riducendo il fabbisogno di raffrescamento estivo.
Geostrutture propone l’utilizzo di blocchi in terra cruda stabilizzata (con piccole percentuali di calce idraulica per migliorarne la resistenza all’umidità) per pareti interne divisorie e, in climi asciutti, per pareti esterne con adeguata protezione della base.
Canapa: isolante, strutturale, e sequestratore di CO₂
Il calcestruzzo di canapa (hempcrete) – miscela di canapulo, calce aerea e acqua – è un materiale da costruzione che durante la sua vita utile continua a sequestrare CO₂ attraverso la carbonatazione della calce. Ha ottime proprietà isolanti (λ ≈ 0,06–0,07 W/mK), è traspirante, resistente ai parassiti e al fuoco. Non è un materiale strutturale in senso stretto (viene abbinato a strutture portanti in legno o acciaio), ma come elemento di riempimento e isolamento è difficile da battere in termini di bilancio ambientale.
Legno: il futuro è di nuovo antico
Il legno massiccio e il legno lamellare non sono certo una novità, ma le nuove tecnologie di lavorazione del Cross-Laminated Timber (CLT) permettono oggi di costruire edifici multipiano in legno che reggono il confronto sismico con le strutture in cemento armato, a una frazione del peso e dell’impatto ambientale. In Geostrutture progettiamo soluzioni ibride acciaio-legno per edifici residenziali unifamiliari e piccoli condomini, che combinano la velocità del prefabbricato con l’estetica e il comfort del legno naturale.

