
Bonus Mobili, i trucchi per non sbagliare la dichiarazione dei redditi
10 Giugno 2019
Bonus casa, con la categoria catastale sbagliata salta la detrazione fiscale
17 Giugno 2019
Cambia ancora la norma che consentirà, fino al 31 dicembre 2021, alle imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che vendono entro 10 anni fabbricati demoliti e ricostruiti secondo principi antisismici e di risparmio energetico, di acquistarli pagando meno tasse.
Il testo del ddl Crescita approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera e atteso dall’Aula, aggiunge al caso di demolizione e ricostruzione – già previsto dal DL – gli interventi previsti dall’articolo 3, comma 1, lettere b), c) e d), del Testo Unico Edilizia, cioè manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.
Altra modifica riguarda i requisiti di efficienza energetica richiesti per usufruire dello sconto fiscale: nel testo originario si parlava di classe energetica A o B; dopo il passaggio in Commissione, di classe energetica NZEB, A o B. Il beneficio sarà dunque esteso ai Near Zero Energy Building, cioè gli Edifici a Energia Quasi Zero, come definiti dalle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici (DM 26 giugno 2015).
Lo sconto fiscale, ricordiamo, consiste nell’applicazione dell’imposta di registro e delle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna, anzichè del 9% del valore dell’immobile.
Resta confermata la previsione per cui, in caso di mancato rispetto dei requisiti, sono dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria, nonché una sanzione del 30% delle stesse imposte e gli interessi di mora a decorrere dall’acquisto dell’immobile.
fonte: edilportale

