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14 Luglio 2026L’estate porta inevitabilmente con sé il desiderio di una piscina. Ma tra il desiderio e la realizzazione si apre un cantiere che, se non gestito con competenza ingegneristica, può riservare sorprese molto spiacevoli: dalle crepe nel perimetro alla spinta idrostatica che solleva la vasca nei periodi di siccità, passando per l’interferenza con le fondazioni dell’edificio principale. Realizzare una piscina interrata è un lavoro da ingegneri strutturisti, non solo da posatori.
La spinta idrostatica: il nemico invisibile
Il problema più sottovalutato nella costruzione di piscine interrate è la spinta idrostatica del terreno saturo d’acqua. Quando la falda freatica è alta – e in molte pianure padane e zone costiere lo è sistematicamente – una vasca vuota (per manutenzione o svernamento) può letteralmente galleggiare nel terreno, sollevandosi di diversi centimetri e rompendo le tubazioni. La soluzione non è “svuotare la piscina piano piano”: è progettare la struttura con un adeguato peso proprio e, dove necessario, con sistemi di drenaggio perimetrale attivo.
Fondazioni e struttura della vasca
Una vasca interrata è, a tutti gli effetti, una struttura in cemento armato impermeabile. Le pareti hanno spessori che variano dai 25 ai 35 cm, con armatura dimensionata per resistere sia alla pressione del terreno dall’esterno (quando la vasca è vuota) sia alla pressione dell’acqua dall’interno (quando è piena). I giunti strutturali sono il punto critico: ogni interruzione nel getto di calcestruzzo è un potenziale percorso di infiltrazione. In Geostrutture privilegiamo getti in continuo ove possibile, con l’inserimento di waterstop in PVC o bentonitico nei giunti di ripresa.
Integrazione con l’esistente: le sorprese del sottosuolo
Quando la piscina si realizza in un giardino adiacente a un edificio già costruito, è fondamentale verificare l’interferenza con le fondazioni dell’esistente. Le fondazioni superficiali di un fabbricato anni ’70 si trovano spesso a 1,2–1,5 metri di profondità: la stessa profondità di scavo di una vasca piscina. Lo scavo a fianco può destabilizzare le fondazioni per scalzamento. Prima del cantiere, Geostrutture esegue sempre un’indagine geotecnica e, se necessario, un consolidamento preventivo delle fondazioni limitrofe tramite micropali o jet-grouting.
Costruire una piscina fatta bene è un investimento che dura decenni. Costruirla male significa crepe, infiltrazioni e costosi interventi di ripristino nel giro di pochi anni. Affidatevi a chi conosce la differenza.

