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20 Ottobre 2023Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato 300 milioni di euro per sostenere le imprese che investono nella transizione green. Gli incentivi, nella forma del contributo a fondo perduto, sono destinati a imprese di qualsiasi dimensione che operano nei settori estrattivo e manifatturiero.
Requisiti per l’accesso
Per accedere agli incentivi, le imprese devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Essere con sede in Italia;
- Operare nei settori estrattivo e manifatturiero, indicate alle sezioni B e C della classificazione Ateco 2007.
Tipologie di investimenti ammissibili
Gli incentivi sono concessi per attuare investimenti che prevedono:
- una maggiore efficienza energetica;
- il cambiamento fondamentale del processo produttivo;
- l’installazione di impianti da autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, idrogeno e impianti di cogenerazione ad alto rendimento;
- la riduzione dell’utilizzo delle risorse tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate.
Importo delle spese ammissibili
Sono ammesse spese per un importo complessivo compreso tra 3 e 20 milioni di euro.
Come presentare domanda
Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere inviate a partire dalle ore 12 del 10 ottobre e fino alle ore 12 del 12 dicembre 2023, esclusivamente per via telematica, allo sportello online Invitalia.
Gli incentivi per la transizione green rappresentano un’importante opportunità per le imprese italiane che vogliono investire in progetti sostenibili. I contributi a fondo perduto possono aiutare le imprese a ridurre i costi degli investimenti e a migliorare la propria competitività.
Foto di Scott Webb su Unsplash

