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1 Agosto 2022Superbonus 110%, Ecobonus, Sismabonus, bonus mobili, bonus facciate, bonus ristrutturazioni: per tutti questi incentivi è obbligatoria la dichiarazione, o pratica, ENEA.
L’accesso ai bonus è subordinato al controllo non solo dell’Agenzia delle Entrate ma anche del Dipartimento per l’efficienza energetica dell’ENEA,l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile alla quale va inviata una specifica documentazione.
La pratica Enea è obbligatoria per poter usufruire di:
- Superbonus 110%
- Ecobonus
- Sismabonus (spesso integrato al Superbonus)
- Bonus Casa o Bonus ristrutturazioni
- Bonus Facciate
- Bonus Verde
- Bonus Mobili
La dichiarazione va inviata tassativamente entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
La fine dei lavori viene stabilita dall’attestazione della funzionalità dell’impianto alla data del collaudo oppure con altra attestazione del soggetto che ha eseguito i lavori o del tecnico che compila l’asseverazione.
I documenti necessari variano a seconda dell’intervento effettuato.
Per Superbonus 110%, Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate, Bonus Casa/Ristrutturazione è obbligatoria l’asseverazione tecnica: la certificazione da parte di un professionista abilitato (geometra, architetto, ingegnere) che attesta la presenza dei requisiti richiesti per la detrazione.
Come fare la dichiarazione Enea
La dichiarazione ENEA viene compilata esclusivamente online, dal portale Bonus Fiscali dell’ente, ovvero https://bonusfiscali.enea.it e può essere compilata da:
- Beneficiario, ovvero il soggetto che usufruirà della detrazione fiscale
- Intermediario, il soggetto che compila per conto di un cliente, un condominio o una società
- Asseveratore, abilitato a trasmettere le asseverazioni necessarie, ad esempio, al Superbonus 110%
- Persona giuridica (società, associazione etc.)
Le persone fisiche (beneficiario, intermediario, asseveratore) accedono al sito direttamente, con login tramite SPID o CIE. Le persone giuridiche invece devono compilare l’apposito form del portale o possono anche registrarsi come beneficiarie o intermediarie.
Occorre specificare la tipologia del beneficiario, “persona fisica” o “persona giuridica (anche condominio minimo)”.
Se persona fisica, i dati richiesti sono:
- nome e cognome
- sesso
- data e luogo di nascita
- luogo e indirizzo di residenza
- codice fiscale
- recapito telefonico
Nel caso di “persona giuridica (anche condominio minimo)”, occorre specificare se:
- soggetto con partita IVA
- condominio
- condominio minimo senza amministratore
- altro soggetto senza partita IVA
Necessario indicare i seguenti dati:
- ragione sociale
- partita IVA/codice fiscale (in base alla tipologia di persona giuridica)
- sede legale
- recapito telefonico
Nel caso di condominio minimo, i campi riguardanti la ragione sociale e il codice fiscale si compilano con le generalità di chi ha provveduto al pagamento per tutti i condomini.
Non devono mancare iati dell’immobile, i dati catastali , il numero unità immobiliari che compongono l’edificio se si tratta di condominio, per poi inserire i dati dell’intervento.
In quest’ultima sezione, è necessario specificare se l’intervento riguarda:
- singola unità immobiliare (in un edificio costituito da più unità immobiliari)
- edificio costituito da singola unità immobiliare,
- parti comuni condominiali,
- intero edificio
Data inizio lavori e la data ultimazione lavori/collaudo.
A questo punto, la compilazione della dichiarazione per il Bonus Casa/Ristrutturazioni prevede la scheda descrittiva degli interventi.
Si procede quindi alla verifica dei dati inseriti e all’invio.
Photo by Gabrielle Henderson on unsplash

