
Edilizia e sostenibilità
28 Novembre 2022
Decreto Aiuti Quater: novità Superbonus 110% per le zone terremotate, Edilizia Popolare ed il Terzo Settore
13 Dicembre 2022Il Decreto Aiuti Quater del governo Meloni, da poche settimane pubblicato in Gazzetta Ufficiale, delinea nuovi scenari in materia di Superbonus 110% con l’obiettivo di semplificare il sistema di agevolazioni e rendere il bonus meno oneroso per lo Stato.
Ecco le novità caso per caso.
Condomini
Comunicazione di Inizio Lavori (Cilas): se quest’ultima è stata presentata prima del 25 novembre, in condomini che in data antecedente (24 novembre) abbiano adottato la delibera sui lavori, le scadenze e gli importi sono:
- superbonus al 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023
- superbonus ridotto al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025
Per chi invece non ha rispettato i primi due requisiti la durata del sussidio completo si riduce di un anno, in maniera graduale:
- superbonus al 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022
- superbonus ridotto al 90% nel 2023, al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025
Edifici da 2 a 4 unità
Anche in questo caso è la comunicazione della Cila determina le scadenze e gli importi, sempre entro il 25 novembre. Come per i condomini, all’unico proprietario o ai comproprietari persone fisiche di un edificio da 2 a 4 unità che abbiano presentato la comunicazione entro quella data, spetterà:
- superbonus al 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023
- superbonus ridotto al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025
Chi invece non rispetta il requisito di prenotazione avrà:
- superbonus al 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022
- superbonus ridotto al 90% nel 2023, al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025
Abitazioni singole
In caso di abitazioni unifamiliari a fare la differenza è la data del 30 settembre scorso. Importi e scadenze infatti cambiano a secondo di chi, entro quella data, ha completato il 30% dei lavori presentando una dichiarazione del direttore lavori che attesti il requisito. In questo caso:
- superbonus al 110% per le spese fino al 31 marzo 2023
Chi non ha rispettato il requisito del 30 settembre, per le spese effettuate dopo il 30 giugno 2022 potrà godere solo dei bonus minori.
A chi, invece, avvia i lavori dal 1° gennaio 2023 su un’unità di cui sia proprietario o titolare di diritto reale (come l’usufrutto), spetterà:
- superbonus al 90% fino al 31 dicembre 2023 a patto che la casa sia abitazione principale e il beneficiario abbia un reddito di riferimento inferiore a 15mila euro
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